| Tipo di arma | Arma ad asta |
| Rarità | ★★★★★★ |
"Casa nostra, la Terra, si trova da qualche parte nel vasto vuoto dello spazio interminabile."
Shayen non provò tristezza quando seppe che l'intero Centro di ricerca aerospaziale andava smantellato. Addestrato come scienziato, Shayen era riuscito a domare la sua razionalità perché governasse la sua mente e azioni per quegli ultimi mesi. Comprendeva le sfide che l'umanità doveva affrontare su Talos-II. Il Polo di supporto Northmarch aveva intrapreso una missione immensa. L'esplorazione spaziale deve aprire la strada a questioni più urgenti e progetti più importanti.
Ma, mentre Shayen faceva le valigie e rimuoveva i suoi effetti personali dal laboratorio in cui lavorava, non poteva fare a meno di guardare i due volumi di Fisica ferdinandiana sullo scaffale. Un senso indescrivibile di vuoto e sconfitta lo sopraffece. Ripassò la sua vita. Tutto ciò per cui aveva lavorato e che amava divenne poco più di una mostra coperta da tele.
Shayen ricordò la fiaba d'infanzia sulla Bellezza crepuscolare in volo verso la luna, i romanzi di fantasia adolescenziali sulle grandi avventure nello spazio che leggeva da ragazzo, e le leggi empiriche scritte dal leggendario fisico Ferdinand Clooney. Aveva sempre saputo che la sua anima non era incatenata a un singolo mondo.
Per gli scorsi 40 anni, Shayen passò la maggior parte del suo tempo a lavorare a propulsori di Originium, materiali resistenti al calore e alla Contaminazione, carburante di Originium processato e compresso e altri strumenti e prodotti tecnologici troppo esoterici per i profani. Lavorava con delle squadre che condividevano la sua visione di estendersi allo spazio. Anche se non aveva mai visto la Terra, aveva fiducia che esistesse da qualche parte, nel cosmo infinito. Arrivare alle stelle significava iniziare un viaggio di infinite domande, risultati e risposte.
Shayen prese una decisione importante quella sera: ignorò le regole che gli imponevano di archiviare anni di appunti e risultati di ricerca. Piuttosto, li copiò in segreto su un disco dati insieme ai progetti. Poi, contattò il direttore delle innovazioni e della scienza al Polo di supporto Northmarch. Molte delle menti più brillanti del mondo avevano sudato per anni su queste tecnologie di nuova generazione. Anche se i discendenti della Terra non aspiravano più alle stelle, queste scoperte e questa conoscenza li avrebbe aiutati a esplorare il nuovo mondo di Talos-II.
Doveva dare un senso a tutto ciò che aveva compiuto.