| Tipo di arma | Spadone |
| Rarità | ★★★★ |
Anche se non è la prima volta che sento parlare di questi razziatori cinturiani, non ne ho mai visto uno coi miei occhi.
La gente non riesce a capire quanto possa essere dura la vita qui su Talos-II. Le città e i quartieri della Cintura devono lavorare a stretto contatto per sopravvivere, eppure molti cinturiani scelgono di lasciarsi alle spalle la città per diventare nomadi o cercare fortuna nelle frontiere.
La cosa non mi ha mai sorpreso più di tanto. Quelle persone hanno perso fin troppo. La scorsa settimana ho intervistato una decina di rifugiati provenienti da un quartiere colpito da un disastro e rimasti senza cibo. Non avevano altra scelta.
Tuttavia, altri se ne vanno perché si rifiutano di vivere secondo la legge o sono semplicemente sociopatici. Queste persone preferiscono una vita fatta di violenza e pericolo costante.
Indipendentemente dalle loro intenzioni, i nomadi cinturiani non riescono mai a rinunciare del tutto alla civiltà. Sempre la scorsa settimana li ho visti fabbricare delle armi con un macchinario recuperato chissà dove. Mi sono chiesto come fossero entrati in possesso di un tornio funzionante. La riposta è semplice: hanno avuto fortuna mentre esploravano la discarica di una città cinturiana. Queste discariche forniscono loro tutto ciò di cui hanno bisogno.
A quanto pare, il nome "razziatori cinturiani" è piuttosto azzeccato.
Se mi stai leggendo, di' a quella piccola giornalista cinturiana che deve smetterla di perseguitarmi. Chi si lamenta di dover dormire in un sacco a pelo non dovrebbe stare nelle terre selvagge. Farebbe meglio a tornare nella sua bella casetta cinturiana e limitarsi a scrivere pezzi scandalistici sulle celebrità.